Sempre lo stesso posto

tastiera di un computer nera su una scrivania bianca, sullo sfondo una luce calda e una grande tazza di caffè con scritto spesso preferisco il caffè alle persone ambientazione calda e intima

Ed eccoci ad un altro lunedì, un lunedì speciale perché apre le porte alla settimana di Natale. Io sono già in fermento per poter aprire la scatola del Lego Creator che è lì che mi aspetta!

Comunque questo lunedì per noi è il lunedì degli esercizi fotografici e oggi si parla di : sempre nello stesso posto.

Scegline uno, di posto, quello che vuoi, ti consiglio di non decidere per un posto troppo grande a meno che tu non abbia intenzione di dedicarci ore tutti i giorni per una intera settimana se non un mese, il che, ti dico la verità, potrebbe essere anche molto interessante.

Se ad esempio decidessi per il parco sotto casa, o il tuo giardino ( se non è troppo grande), o la tua camera alla fine, dedicandogli molto tempo, potrebbe venirne fuori un intero progetto fotografico. Pensaci.

Quello che vorrei mostrarti ora è esattamente questo, un intero progetto fotografico. Lui è Alper Yesiltas e per 12 anni ha fotografato sempre e solo quello che vedeva fuori dalla sua finestra. Tu adesso mi dirai ” ma quante foto si potranno mai fare sempre alla stessa finestra senza che siano tutte uguali?”

Tante, e bellissime.

Queste sono solo alcune delle foto che lui ha realizzato.

TI consiglio di dare un occhio a questo meraviglioso progetto fotografico e soprattutto all’ultima foto che io trovo terribilmente commovente. Quindi se il primo pensiero che ti viene in mente è:

io non ho un posto interessante al quale fare foto

beh, riapriti il link e guarda la bellezza.

La prima volta avevo scelto il giardino ma ho portato a casa si e no due foto e decisamente banali … come sempre il primo sentimento che ci accompagna da principianti è la frustrazione e la sensazione che si è incapaci, in realtà oggi ho capito che se nel posto che scegliamo ci sono molte cose è perché è un posto magari piuttosto ampio, sarà per questo motivo molto più difficile realizzare delle foto, c’è tanto “materiale” fotografabile e facciamo fatica a decidere il nostro soggetto, ma soprattutto avremo grandi quantità di soggetti e ignoreremo la possibilità di fotografarli in modi diversi. Gli esercizi sono spesso, come avrai capito, delle limitazioni, non ci offrono grandi scelte anzi poche, è lì che funzionano.

Dobbiamo guardare il nostro spazio che potrebbe essere la nostra cucina, la nostra camera, quello che vuoi e preferisci, e dovremmo cercare di trovare modi diversi di osservare e fotografare …

sotto tutti i punti di vista

Uscire dagli schemi ai quali siamo abituati, è sempre questa la parola d’ordine.

Provo a farti un esempio per spiegarmi meglio. Ho deciso di provare a fotografare la mia piccola scrivania, ho cominciato con gli oggetti che ci sono sopra cercando di farne dei piccoli ritratti.

la tastiera di un computer vista molto da vicino con i tasti in primo in piano su una scrivania bianca, sullo sfondo fuori fuoco una grande tazza di caffè e la luce di una lampada

Poi ho scelto prospettive diverse, provando a ritrarre particolari di quello che uso ogni giorno, la mia tastiera e la mia tazza di the del mattino. Dopo un po’ di foto ho visto che qualcosa ne era venuto fuori che mi piaceva e così mi sono fermata, pensando di aver esaurito l’argomento.

La mia coscienza però in qualche modo mi stava dicendo che forse non mi ero impegnata abbastanza, che forse con qualche sforzo in più potevo fare qualcosa di diverso, ho lasciato un po’ decantare la cosa e ogni tanto, prima di addormentarmi, la mia mente ci pensava e improvvisamente una sera mi ha detto: ” ma perché fotografi sempre tutto quello che c’è sopra? Una scrivania non è solo la parte sopra, è anche la parte sotto”.

Ed è così che ho provato a fotografarla incastrandomi sotto ( non è stato facile, è piccola te lo giuro…piccola…)

Ed ecco altre foto che inizialmente mai mi sarebbero venute in mente. E adesso, dopo che la mia mente ha rotto un po’ gli argini, comincio a pensare ad un sacco di altri modi per fotografarla che non ho ancora realizzato.

Ecco, rompi gli argini dell’abitudine; vedrai che ad un certo punto tutto fluirà più facilmente.

La tua mente nasconde una grande creatività, devi solo stimolarla, hai mai letto il mio post sulla creatività? Prova a leggerlo, scoprirai che sì, anche tu sei estremamente creativ*!

Spero come sempre di averti dato qualche spunto per prendere in mano la tua fotocamera o il tuo telefono e sperimentare. Come sempre ti invito, se vuoi approfondire, a seguirmi sul mio canale YouTube , su Instagram dove sto inserendo nelle guide piccole miniguide fotografiche e su TikTok per le mie pillole di fotografia.

Adesso non mi rimane che augurarti ( e augurare a tutti noi, visto il periodo) un Buon Natale. Grazie per il tuo supporto è preziosissimo

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