Sei una persona creativa?

una donna che si fotografa riflessa in uno scolapasta di metallo

Quante volte ci siamo sentiti fare questa domanda o quante volte ce la siamo fatta? In realtà non è una domanda facile e la risposta non è così semplice. Oggi vorrei analizzare con te il concetto di creatività, di cosa significhi essere una persona creativa o, ancor meglio, di come la creatività sia già dentro di noi, basta solo riconoscerla.

Ultimamente si fa un gran parlare di creatività, un po’ perché dopo anni di scuola di razionalità il mondo si è accorto che creatività e flessibilità mentale sul lavoro sono ottime doti e un po’ perché i vari social hanno spinto molto verso questa direzione, primi fra tutti Instagram ma anche TikTok (il social di creazione video) che sta prendendo piede ultimamente. Ma analizziamo un attimo questa parola…

dal dizionario:

creatività
/cre·a·ti·vi·tà/
sostantivo femminile
Capacità produttiva della ragione o della fantasia, talento creativo, inventiva.

Adesso cerchiamo di andare un po’ più a fondo di questo concetto e vorrei farlo in modo semplice; nel web ci sono molti articoli interessanti al riguardo tutti molto dettagliati con studi, date e riferimenti, ma non è quello che vorrei scrivere qui perché sono convinta che alla fine ti annoierei scrivendo quando hanno cominciato gli studi cognitivi sulla creatività, chi l’ha studiata e chi ne ha fatto trattati, inoltre non è materia di mia competenza, io come te cerco qui e là e insieme a te sto facendo questa riflessione, ti basti sapere che gli studi sono abbastanza recenti e che la creatività prima di questi studi era una cosa attribuita a Dio (l’unico in grado di creare qualcosa) e non agli uomini.

Nel pensiero comune la creatività è una caratteristica che viene associata solitamente a persone estrose, istintive, poco razionali, artistiche, come se razionalità e creatività fossero due opposti, ma è un grande equivoco, sono due facce della stessa medaglia. Se è vero che la creatività nasce dagli strati più nascosti del nostro inconscio e quindi che le persone capaci di dialogo tra conscio e inconscio sono tra le più creative, è vero anche che ognuno di noi ha un inconscio e che questo inconscio è capace di generare pensieri creativi.

Ci sono degli elementi caratteriali che aiutano ad essere creativi, come l’autonomia e l’indipendenza, l’anticonformismo, l’apertura alle novità e il non abbattersi di fronte ai fallimenti, ma sono tutti atteggiamenti che possiamo cercare di acquisire o migliorare per stimolare il dialogo con l’inconscio e quindi con la nostra creatività. La creatività si manifesta quando non siamo in un atteggiamento critico ma aperti e rilassati, ecco perché spesso le idee possono arrivare nel sonno o nel dormiveglia, quando aumenta la connessione tra conscio e inconscio. Pensa a quante volte al risveglio hai ripensato allo strano sogno fatto come a qualcosa di estraneo, come se la tua mente fosse improvvisamente distaccata e avesse generato in totale autonomia qualcosa senza senso. Eppure sei tu ad aver generato quel sogno, hai creato la trama, i personaggi, il luogo, le sensazioni! Non è forse creatività questa?

Ma quindi, mi dirai tu, se sono capace di avere immaginazione perché non riesco ad essere creativo/a nella vita reale? Perché tra la creatività “astratta” che sarebbe più corretto chiamare immaginazione e la creatività “pratica” cioè quella che realizza qualcosa c’è il pensiero creativo, lì sta il segreto.

Riguardiamo un attimo la definizione del dizionario: capacità produttiva della ragione.

E’ la ragione che produce qualcosa di creativo, una persona razionale che svolge un lavoro che nulla ha a che fare con l’essere artista può essere molto creativa, magari nel risolvere un problema pratico o nel trovare risorse necessarie a sviluppare un progetto o in mille altre situazioni diverse. Quando abbiamo un problema da risolvere, pratico, emotivo, economico, di qualsiasi genere sia, la nostra mente comincia a scandagliare tutte le possibili soluzioni, tutte le possibili strade, questo è mettere in moto la creatività, la flessibilità mentale, il ragionare fuori dagli schemi. Questo è il pensiero creativo, ragionare fuori dagli schemi, usare la ragione per creare strade nuove mai provate. L’uomo è creativo per natura, la sua stessa evoluzione è la prova della sua enorme creatività, da bambini siamo stati tutti creativi, privo di istruzioni il nostro cervello crea cose del tutto personali ed inusuali, i nemici della creatività sono gli schemi, le abitudini, la paura di sbagliare, del non si fa perché mi è stato insegnato così. La creatività senza il pensiero creativo è energia persa, sono pensieri che si susseguono confusi, idee che si accavallano. Il processo creativo è indirizzare con la logica il pensiero fuori dalle strade conosciute, è cercare una via che le convenzioni non ci fanno vedere perché spesso siamo dentro a barriere create dalla nostra mente.

Uno studio di neuroscienziati dimostra che durante un processo creativo si spengono le parti del cervello dell’auto censura e si attivano quelli della libera espressione 

Tu pensi di non essere creativo/a perché ti hanno detto che la creatività è un guizzo di genio, è arte, è abilità innata, e invece sei solo ingabbiato in un pensiero convenzionale! Lascia stare i test sulla creatività, sono legati a stereotipi tipo: “ quando conosci qualcuno lo giudichi in base a quello che dice o vai di istinto?” Di nuovo pensiero stretto nei binari delle convenzioni, risposta A sono razionale, risposta B sono creativa… pensa agli scienziati, pensiamo siano le persone più razionali al mondo, e invece non è così, sono persone estremamente creative perché affrontano argomenti complessi e il più delle volte sconosciuti e hanno bisogno di una mente aperta, hanno bisogno di menti creative per risolvere problemi complessi. Hai mai visto il film Apollo 13? Ricordi la parte in cui devono risolvere il problema dell’aria che si sta saturando di anidride carbonica? Viene risolto con la logica o con la creatività? Domandona….con tutte e due! Pensiero creativo! Clicca qui e guardalo, è davvero ispirante

Se però pensi che creare significhi generare qualcosa da zero che prima non esisteva allora mettiti il cuore in pace, non sei creativo/a e neanche io, non lo è nessuno. Nessuno è in grado di pensare a qualcosa che non esiste, tutto quello che è stato “inventato” in realtà è frutto di evoluzione, di conoscenze e esperienze acquisite messe insieme a ricerche, studi e, appunto, pensiero creativo. Kirby Ferguson ne ha fatto un filmato bellissimo su YouTube per spiegare che i tre elementi chiave della creatività – copiare, trasformare e combinare – sono i mattoni di tutte le idee originali: Copy + Transform + Combine = Creativity, ti consiglio vivamente di guardare il suo bellissimo discorso (se non capisci benissimo l’inglese fai come me, attiva i sottotitoli in italiano perché quello che dice è terribilmente interessante) dove spiega questo concetto e non solo, fa anche riflettere sull’idea che tutti noi abbiamo della proprietà intellettuale.


Quindi ora ti vorrei porre nuovamente la domanda del titolo di questo articolo, sei una persona creativa? Se non sei ancora convinto/a rispondo io per te, si lo sei, lo siamo tutti. 

Siccome io, come te che sei arrivato/a fino a qui, vorrei sviluppare sempre più la mia creatività (e non fa forse parte del nome di questo Blog la creatività?) ti lascio il titolo di un libro che ho trovato piacevole e interessante: Lo spirito creativo di Daniel Goleman spiega come funziona la creatività in modo semplice, scorrevole da leggere e con spunti interessanti su come coltivarla e, appunto, liberarla, oppure il fantastico libro Ruba come un artista di Austin Kleon.

Spero di non averti annoiato/a e mi auguro che tu abbia trovato spunti utili e mi raccomando, Stay Creative!

Stay Creative

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