About me

Ciao mi chiamo Marzia Colzani, nasco a Milano ( e poi adottata in tenera età dalla bellissima Bassano del Grappa) in una famiglia con una incredibile quantità di foto per quei tempi ( anni 50 e parecchie anche precedenti) e con la continua produzione delle stesse, zii bravissimi che vincono concorsi e si fanno una camera oscura in casa, papà che si appassiona alla composizione e ai primi rudimenti di una corretta fotografia e me ne rende partecipe. Io comincio piccolissima a disegnare, non riesco a farne a meno, e poi a scrivere, penso che metterli insieme sarebbe fantastico e inizio a creare fumetti, produco una quantità di materiale da riempirci un garage e nel frattempo, con mia sorella, partoriamo (ovviamente buon sangue non mente) una enorme quantità di foto, le più senza un minimo criterio. Avevo una necessità inspiegabile di dire qualcosa, di esprimermi attraverso una qualche forma di creatività. All’età di 16 anni se mi parlavi di tempi, diaframma e ISO (che allora erano gli ASA) sapevo di cosa stavi parlando perché mia sorella, più grande di me, aveva una Nikon bellissima e cominciava ad avere obiettivi, treppiedi, filtri. Poi sono cresciuta e tutto si è perso, complice il fatto che nei primi anni 80 in una piccola cittadina non c’erano molti sbocchi artistici e l’opinione comune sull’intraprendere studi di quel genere non era popolare. Poi l’amore, il lavoro, la vita …..e ad un certo punto senza una apparente motivazione ho comprato una Reflex e da lì è stata la classica pallina di neve che diventa valanga.

La fotografia mi ha portato in tanti posti, soprattutto dentro me stessa e ho visto tante cose.

La fotografia mi ha portato al blog e non viceversa.

Due righe per spiegarti perché ho scelto come nome Ilbradipocreattivo: sono lenta in tutto e ci ho messo quasi cinquant’anni a capire che dovevo dare voce alle mie passioni, a quella vocina che abbiamo dentro che ci sussurra tutti le notti e che quando ci svegliamo la lasciamo sfuggire senza ascoltarla davvero; creativo perché la creatività ha nutrito la mia anima fin da bimba ma negli ultimi trent’anni l’ho lasciata a digiuno e ora le devo una grande quantità di cibo, e poi, con l’aiuto di un grande amico è nato il gioco di parole di un bradipo creativo che è reattivo agli stimoli e all’agire.

Ti racconto anche perché esiste questo blog: perché questo stimolo di utilizzare il web per sviluppare e dar voce alla mia creatività è lì da almeno vent’anni ma non è mai stato un pensiero cosciente. Un po’ come fantasticare di avere una villa al mare, una in montagna, un appartamento a New York o incontrare Brad Pitt, tutte cose fumose e non reali.

Si può aprire un blog a cinquant’anni?

Non lo so, ma l’ho fatto, e vorrei trasmetterti la forza delle passioni, dei progetti, dei sogni al di là dell’età e delle convenzioni. Il coraggio di cambiare, di guardare ad una strada sconosciuta con entusiasmo e senza paura, la volontà di imboccare una via non per arrivare da qualche parte, ma perché è la via, è quella che ci chiama, che sentiamo nostra. In questo blog do vita e rendo reali quei sogni che per troppi anni sono rimasti lì, ad ammuffire in un baule chiuso e messo in soffitta o in cantina, magari fossero stati in un cassetto, a portata di mano! Li sto restaurando con cura e con amore e voglio che escano una volta per tutte dalla mia testa-baule.

Questo blog è la mia libera espressione e vorrebbe urlare al mondo intero quanto sia fantastico ritrovare in noi quella tela bianca che eravamo da bambini, qualsiasi età si abbia, quel richiamo alla vita che sta lì sopito in fondo a noi stessi dove a malapena si ha il coraggio di guardare e poi lasciarlo libero di respirare, correre, vivere.

Io ho appena cominciato, se ti va facciamo questa strada insieme.